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Carovigno e il castello

Il paese bianco sulla collina, il castello con la torre a mandorla e il rito della ’Nzegna: il Comune a cui appartiene contrada Colombo.

~12 km da Trullo Flamingo~21 min in autocentro storico pedonale
Il cortile interno del castello Dentice di Frasso a Carovigno
Il cortile interno del castello Dentice di Frasso — foto: Giacomo Resta · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Carovigno è il paese di cui contrada Colombo fa parte: undici chilometri di campagna e ulivi separano la villa dal centro. È un borgo bianco dell’Alto Salento, costruito sulla collina che guarda il mare, con un centro storico raccolto che si gira a piedi in un’oretta.

Il monumento che lo identifica è il castello Dentice di Frasso, che domina la piazza principale. La struttura ha origini medievali e fu rimaneggiata più volte; l’elemento che lo rende riconoscibile è la torre a mandorla, una forma rara — a punta, per deviare i colpi delle artiglierie — che in Puglia si trova in pochissimi altri casi. All’interno si visitano il cortile, la scala d’onore che sale al piano nobile e le sale affrescate.

Il portico loggiato del castello Dentice di Frasso
Il portico loggiato del castello Dentice di Frasso — foto: Giacomo Resta · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Dalla piazza si entra nel centro storico da Porta Brindisi, sormontata dalla torre dell’orologio. Da lì partono i vicoli bianchi, le corti chiuse e le scalinate esterne tipiche dell’edilizia salentina.

La tradizione più nota di Carovigno è la ’Nzegna, che si celebra il Martedì di Pasqua in onore della Madonna del Belvedere: gli sbandieratori lanciano in aria una grande bandiera secondo una sequenza codificata, in una processione che si ripete ogni anno. È un rito partecipato e molto sentito; chi capita in zona a Pasqua dovrebbe metterlo in programma. Il santuario della Madonna del Belvedere, poco fuori dal paese, è scavato in parte nella roccia e conserva affreschi di epoca bizantina.

Porta Brindisi, ingresso al centro storico di Carovigno
Porta Brindisi, ingresso al centro storico di Carovigno — foto: Carovale3 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Consigli pratici

  • Quando andare: nel tardo pomeriggio, quando il paese si anima; il martedì dopo Pasqua se volete vedere la ’Nzegna.
  • Parcheggio: il centro storico è in gran parte pedonale: si lascia l’auto negli spazi lungo la circonvallazione e si sale a piedi.
  • Visite al castello: gli orari di apertura variano nel corso dell’anno: verificateli sui canali del Comune o del gestore prima di salire.
  • Da abbinare: la spesa al mercato del paese e poi rientro in villa per cena sotto il pergolato.