Tutti i dintorni Dintorni · Mare & calette

Le spiagge tra Carovigno e Ostuni

Sabbia bassa a Punta Penna Grossa, calette di roccia a Torre Pozzelle, il porticciolo di Torre Santa Sabina, i lidi della spiaggia Il Pilone e le dune protette del Parco delle Dune Costiere.

~15 km da Trullo Flamingo~15 min in autopiù spiagge entro 25 km
Le calette di Torre Pozzelle con la torre saracena e il mare turchese
Le calette di Torre Pozzelle e la torre saracena, al tramonto

Il litorale che va da Torre Guaceto verso nord, fino ad Ostuni, cambia carattere ogni pochi chilometri: si passa dalla sabbia bassa agli scogli piatti, dalle calette chiuse alle rientranze fra le rocce, e a scandire il tutto restano le torri di avvistamento costruite nel Cinquecento contro le incursioni dal mare.

La spiaggia più comoda con i bambini è quella di Punta Penna Grossa, dentro la riserva di Torre Guaceto: sabbia chiara e fondale che degrada piano.

La torre e il porticciolo di Torre Santa Sabina
La torre e il porticciolo di Torre Santa Sabina

Torre Santa Sabina occupa una baia riparata, buona quando il vento tira da nord. Salendo ancora si entra nel litorale di Ostuni: Costa Merlata deve il nome al profilo frastagliato della roccia, con piccole insenature una dietro l’altra.

Torre Pozzelle è forse il tratto più fotografato: quattro calette di sabbia incastonate fra la roccia bassa, con i resti della torre saracena all’estremità. Non ci sono grandi servizi ed è proprio questo il punto: si arriva, si stende il telo sulla roccia e si sta.

La spiaggia del Pilone sulla marina di Ostuni, con la torre costiera
La spiaggia del Pilone, sulla marina di Ostuni

La spiaggia Il Pilone, sulla marina di Ostuni, è il tratto più comodo di tutto il litorale: sabbia chiara, fondale che degrada piano per molti metri e una fila di lidi attrezzati alternati a spiaggia libera. È la scelta giusta quando si vogliono ombrellone, lettini e un bar a portata di mano senza rinunciare al mare aperto; il nome viene dalla torre costiera che chiude la baia.

La passerella di legno fra le dune del Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere
La passerella fra le dune del Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere

Alle spalle di questo tratto di costa si apre il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere, che protegge gli otto chilometri di litorale fra Ostuni e Fasano: cordoni di dune sabbiose, zone umide alimentate da sorgenti d’acqua dolce, torri di avvistamento e uliveti secolari che arrivano quasi al mare. Si attraversa su passerelle di legno e lungo la ciclovia che collega la campagna alla spiaggia: biciclette a noleggio, visite guidate e masserie storiche lo rendono una bella alternativa al telo da mare nelle ore più calde.

La spiaggia di sabbia del litorale di Ostuni, con le dune alle spalle
La sabbia e le dune del litorale di Ostuni — foto: Carlo Pelagalli · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Un’avvertenza pratica: quasi tutte queste spiagge hanno accessi stretti e parcheggi limitati. In luglio e agosto, arrivare entro le nove del mattino cambia completamente la giornata.

La baia e il porticciolo di Torre Santa Sabina visti dall’alto
La baia e il porticciolo di Torre Santa Sabina — foto: Vincenzozoppi · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Consigli pratici

  • Con i bambini: Punta Penna Grossa e Il Pilone hanno il fondale più basso e la sabbia; a Torre Pozzelle e Costa Merlata si entra dagli scogli.
  • Vento: quando soffia da nord-ovest le baie riparate come Santa Sabina restano tranquille; con lo scirocco è meglio il tratto sud.
  • Parcheggio: sono quasi tutti sterrati e piccoli: in alta stagione si riempiono presto.
  • Cosa portare: scarpette da scoglio per le calette, ombrellone proprio dove non ci sono lidi.
  • Nelle ore calde: il Parco delle Dune Costiere si gira a piedi o in bicicletta fra dune, zone umide e uliveti secolari.