Un vicolo del centro storico di Locorotondo
Un vicolo del centro storico di Locorotondo — foto: Sailko · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

L’Alto Salento ha una stagione turistica concentrata fra giugno e settembre, ma il territorio funziona bene molto più a lungo. Ecco come cambiano le cose nel corso dell’anno.

Aprile e maggio

La campagna è al massimo: verde, fiorita, con le temperature che stanno fra i quindici e i venticinque gradi. Il mare è ancora fresco per fare il bagno a lungo, ma le spiagge sono vuote e i borghi si girano senza folla. È il periodo migliore per Ostuni, la Valle d’Itria e i sentieri di Torre Guaceto.

A Pasqua c’è la ’Nzegna di Carovigno, che è il momento più identitario dell’anno per il paese.

Giugno

Il mese di equilibrio: mare già caldo, giornate lunghissime, affollamento ancora contenuto fino alla terza settimana. Le temperature stanno sui ventotto-trenta gradi. Se dovessimo indicare un solo mese, sarebbe questo.

Luglio e agosto

Alta stagione piena. Il caldo è secco ma consistente — trentacinque gradi non sono rari — e le spiagge, i parcheggi e i centri storici si riempiono. Chi viene in questo periodo dovrebbe organizzare le giornate al contrario: mare la mattina presto, casa e piscina nelle ore centrali, borghi dopo le diciotto.

È anche il periodo delle feste: il Festival della Valle d’Itria a Martina Franca, le sagre di paese, e a fine agosto la Cavalcata di Sant’Oronzo a Ostuni.

Avere la piscina cambia agosto. Nelle ore centrali, quando andare in spiaggia è poco sensato, una piscina privata in giardino trasforma il pomeriggio da attesa a parte della vacanza.

Settembre

Per molti è il mese migliore in assoluto: il mare è alla temperatura più alta dell’anno, l’aria si alleggerisce, le spiagge si svuotano dalla seconda settimana. La luce di settembre sulla piana degli ulivi è un’altra cosa rispetto a quella di luglio.

Ottobre

Ancora molto godibile: venti-venticinque gradi, mare balneabile nelle prime settimane, e la campagna che entra nella stagione della raccolta delle olive. È il periodo giusto per chi viene soprattutto per i borghi, la cucina e il paesaggio.

Inverno

Da novembre a marzo le giornate sono miti — dieci-quindici gradi — con qualche giornata di pioggia e vento. Le spiagge non si usano, ma Ostuni, Alberobello e la Valle d’Itria si visitano senza nessuno intorno. A febbraio c’è il Carnevale di Putignano.

In sintesi

Per il mare: giugno e settembre. Per i borghi e la campagna: aprile, maggio e ottobre. Per le feste tradizionali: Pasqua a Carovigno, fine agosto a Ostuni, febbraio a Putignano.

Dormire in campagna, fra Carovigno e il mare

Sette posti letto, piscina privata con acqua salata e un trullo in pietra, nella campagna di Carovigno: a dodici chilometri da Torre Guaceto e diciannove da Ostuni.